alessandro 的个人资料pillacchera Jack Russell...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
pillacchera Jack Russell Terrier6月17日 PERLA di Renato FuciniPERLA Autore: RENATO FUCINI "Secondo me, siccome son tre o quattro giorni che non fa altro che passar militari che vanno alla finta battaglia, questo qui lo deve avere smarrito di certo qualche uffiziale, perché, lo so, que' signori ci ambiscono a tenere di questi animali buffi. Ma guardi com'è festoso! Io lo terrei magari per me, ma è proprio un peccato che non abbaj punto, perché io sul barroccio ho bisogno di tenerci un cane che quando s'accosta gente si faccia sentire, se no, addio la mi' roba. L'avrebbe a pigliar lei, vede. E a lei glielo do volentieri anche per nulla." Così mi diceva una mattina Pasquale barrocciaio, che incontrandomi per la strada aveva fermato il mulo per mostrarmi un bel cagnolino da lui trovato la sera avanti sul greto d'Arno, mentre era per buttarsi nell'acqua e traversare il fiume a guado. "Lo prenderei tanto volentieri", risposi, "perché dopo esser così festoso è anche d'una razza molto rara; ma, che vuoi? fra grossi e piccini ce n'ho cinque per la casa, e non ho voglia davvero di mettermi d'intorno un'altra di queste seccature." "Guà! mi rincresce. A lei signoria gliel'avré dato dimolto volentieri." "Ti ringrazio, Pasquale." "O andiamo. Dunque, mi comanda nulla lei, di lassù?" "Se vedi il sor Luigi e il sor Roberto, salutameli tanto." "Non pensi, sarà servito. A rivederlo signoria. Là, Giovanni, là, s'è fatto tardi." E accompagnando con una frustata queste ultime parole che erano rivolte al suo mulo, si allontanò. Quello che segue, lo seppi qualche giorno dopo. Circa due miglia lontano dal punto dove c'eravamo lasciati, Pasquale trovò da esitare il cane per una dozzina di carciofi a una famiglia di contadini che stavano lungo la via maestra. Concluso il contratto con la consegna del cane da una parte e dei carciofi dall'altra, il capoccia chiese al barrocciaio: "Dico bene: o come si domanda egli quest'animale?". "Io lo chiamavo Pillàcchera, perché quando lo trovai era più lercio del fruciandolo del forno; ma se poi questo nome non vi garbasse..." "E allora si chiamerà Pillàcchera anco noi. To', Pillàcchera, to'." E il canino corse a leccare la mano del nuovo padrone che lo menò in casa. (IL RESTO DEL RACCONTO LO PUOI TROVARE AL LINK INDICATO DI SEGUITO) |
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